documenti di nascita

Documenti di nascita: quali sono, come e chi può richiederli

Quali sono i documenti di nascita?

I documenti di nascita: quali sono, come e chi può richiederli. Erich Fromm definisce la nascita come “un procedimento ininterrotto”; poiché in effetti è proprio dal momento in cui si viene al mondo che si da il via a tutta una serie di procedimenti.

Detti procedimenti non sono solo giuridici, (si pensi alla capacità giuridica che si acquista al momento della nascita -art. 1 del Codice Civile), ma piuttosto, Fromm intendeva far riferimento ai procedimenti della vita nel suo significato più ampio.

In questa sede, però, non si parla di filosofia, bensì vengono trattati argomenti pratici ai quali dare una rapida risoluzione.

Così, dal punto di vista pratico, riallacciandosi alla definizione di Fromm, il primo procedimento che viene posto in essere subito dopo la nascita di un bambino è la formazione dei documenti relativi nascita.

Quali sono i documenti di nascita? Come li si richiede?

Se sei interessato all’argomento, continua a leggere l’articolo: dove si elencano i documenti di nascita e le loro diverse funzioni.

L’atto di nascita e la dichiarazione di nascita.

Quando nasce un neonato, la prima cosa che fanno i genitori è attribuirgli un nome (ovvero prenome e cognome v.d. articolo diritto al nome art.6 c.c. : come scegliere il nome del neonato secondo la legge italiana). Questa informazione costituirà parte della dichiarazione di nascita (anche detta denuncia di nascita) che deve essere fatta per legge momento in cui viene al mondo un bambino.

Tale dichiarazione può essere resa o dai genitori, o dal medico o l’ostetrica o persona che abbia assistito al parto, oppure da un procuratore speciale (o persona delegata).

Questa dichiarazione, deve essere supportata dall’attestazione di avvenuta nascita redatta dal personale medico che ha assistito al parto.

La dichiarazione suddetta deve essere poi trasmessa:

· entro 3 giorni dalla nascita alla direzione sanitaria dell’ospedale dove è avvenuto il parto, che ne darà comunicazione all’ufficiale di stato civile del comune dove è nato il bambino;

· entro 10 giorni dalla nascita presso il comune dove è avvenuta la nascita del bambino(o di residenza dei genitori).

La dichiarazione di nascita può avvenire anche tardivamente, ma in questo caso occorre indicare al Comune le motivazioni del ritardo che potranno essere inserite nell’atto di nascita.

Affinché la dichiarazione di nascita sia valida è necessario indicare:

· generalità della madre del bambino;

· data, luogo, ora e dove è avvenuto il parto (indicare la struttura);

· sesso del bambino.

Quando la dichiarazione di nascita è iscritta nei registri del Comune diviene atto di nascita. L’atto di nascita, quindi, è il documento in cui vi sono tutte le informazioni sul nascituro, ovvero:

· nome del bambino;

· sesso del bambino;

· luogo, data e ora di nascita del bambino;

· generalità dei genitori del bambino(nomi, cittadinanza, residenza,ecc.);

Nel caso in cui occorre trasferire l’atto di nascita da un Comune a un altro si ricorre al trasferimento dell’atto di nascita.

Tale esigenza, si prospetta, ad esempio, qualora il parto sia avvenuto in un Comune diverso da quello di residenza dei genitori ( o solo della madre), si pensi, alla madre del bambino che partorisce in vacanza.

Le annotazioni, Il certificato di nascita e l’estratto di nascita.

L’atto di nascita consente al nuovo nato di essere riconosciuto a tutti gli effetti come cittadino dello stato italiano. In quest’atto saranno annotate tutte le informazioni rilevanti della sua vita, dette appunto “annotazioni” quali:

· provvedimenti di adozione;

· provvedimenti di interdizione o inabilitazione;

· comunicazioni di curatela o tutela;

· atti di matrimonio (civile e religioso);

· scioglimento del matrimonio;

· riconoscimento o disconoscimento di figli legittimi e naturali;

· provvedimenti di cambiamento di nomi o cognomi ;

· provvedimenti relativi all’acquisto o alla perdita di cittadinanza;

· atto di morte.

L’atto di nascita è quindi il documento più completo sulla persona; e occorre distinguerlo dal certificato di nascita.

Il certificato è un documento dove il pubblico ufficiale attesta (apponendo la sua firma) la veridicità e la regolarità delle informazioni contenute in un atto. Quanto detto vale anche per l’atto di nascita.

Il certificato di nascita si ottiene ricorrendo all’ufficiale di stato civile.

Il certificato di nascita diversamente dall’atto di nascita (documento ufficiale che resta nell’ufficio anagrafe del comune) può essere rilasciato a chiunque, in quanto contiene soltanto le generalità della persona fisica e la sua avvenuta nascita.

Maggiori informazioni possono essere fornite richiedendo l’estratto di nascita, che riporta oltre le generalità della persona fisica anche alcune informazioni marginali (data del matrimonio, cognome del coniuge).

N.B. se vuoi conoscere le informazioni sul matrimonio di un soggetto puoi chiedere certificato di matrimonio.

Per concludere, riguardo alle informazioni contenute del certificato di nascita si può affermare che:

Nei certificati di nascita è scritto dove e quando un uomo viene al mondo, ma non vi è specificato il motivo e lo scopo.”
(cit. ANTON PAVLOVIC CECHOV).

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Risorse utili:

Richiedi il Certificato, Estratto o Atto di Nascita;

Richiedi il Certificato di Matrimonio.

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